Consiglio Pastorale

Il lavoro del Cpp


La missione del Cpp

Tutti i battezzati condividono la missione di testimoniare nel mondo il vangelo con la loro vita.

O Dio, che hai dato al mondo il tuo vangelo come fermento di vita nuova,
concedi ai laici, che vivono
la loro quotidiana esperienza
al servizio della comunità umana,
di portare nelle realtà terrestri
l’autentico spirito di Cristo,

per l’edificazione del tuo regno. (dalla liturgia) 

Per svolgere questo compito nel modo migliore il Signore ci ha resi membra vive della sua Chiesa, comunità nella quale con l’ascolto della Parola di Dio e del Magistero della Chiesa, con la lettura della realtà che ci circonda e con il dialogo sincero siamo chiamati a condividere scelte e iniziative. La responsabilità è di tutti, ma per individuare e concretizzare un programma di impegno, al suo interno e nel mondo, la Chiesa ha scelto lo strumento del Consiglio Pastorale nelle sue varie dimensioni: diocesano, vicariale, parrocchiale.

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale ha lo scopo di promuovere l’attività pastorale della Comunità elaborando il Progetto pastorale in coerenza con il Piano pastorale diocesano e facendo tesoro della storia della comunità sondriese.
In particolare esso ha il compito di:

  1. promuovere e far crescere la vita di fede di ogni battezzato, costruire la comunione e la partecipazione attiva tra tutti i fedeli (laici, presbiteri, religiosi), le associazioni, i movimenti e le aggregazioni presenti nella Comunità pastorale, creando occasioni comuni di incontro, formazione e preghiera;
  2. individuare le esigenze umane e religiose della realtà locale;
  3. conoscere e approfondire all’interno della Comunità il Piano pastorale diocesano;
  4. elaborare il Progetto pastorale annuale della comunità e portarlo a conoscenza dei fedeli;
  5. favorire il dialogo e la collaborazione con le istituzioni pubbliche e le aggregazioni laiche presenti sul territorio nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze;
  6. collaborare con il consiglio pastorale vicariale.

A norma del Codice di Diritto Canonico il parroco si avvale del parere consultivo del consiglio pastorale parrocchiale.
Ai membri del CPP si chiede:

  • Sensibilità nei confronti di quanto la Chiesa (universale e diocesana) propone: ascolto, studio, approfondimento.
  • Passione per l’ieri, l’oggi e il domani della nostra comunità parrocchiale, per renderla sempre più capace di portare l’annuncio e la testimonianza del Vangelo nella nostra città.

Il Consiglio è composto da un numero massimo di trenta membri laici (consiglieri). Di questi, sedici consiglieri vengono eletti proporzionalmente dalle comunità apostoliche (Collegiata e Angelo Custode, Beata Vergine del Rosario, Sacro Cuore e San Rocco). I rimanenti consiglieri vengono nominati dal parroco che li individua tra i rappresentanti delle commissioni, tra gli operatori pastorali e tra i collaboratori nei vari ambiti. Possono essere membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale coloro che, battezzati e cresimati, abbiano compiuto i diciotto anni e siano canonicamente domiciliati nella parrocchia od operanti stabilmente in essa. I membri del Consiglio Pastorale si distingueranno per vita cristiana, volontà di impegno, capacità di dialogo e conoscenza dei concreti bisogni della comunità pastorale. Si preoccuperanno del bene dell’intera comunità pastorale.
È preferibile che non facciano parte del Consiglio quanti ricoprono e intendano candidarsi a cariche politiche-amministrative pubbliche (ad esempio: sindaco, consigliere comunale, assessore, ecc.). Requisito assolutamente irrinunciabile è la piena comunione con la Chiesa cattolica non solo negli elementi fondamentali della professione della stessa fede e del riconoscimento dei sacri pastori (can. 205), ma anche nelle indicazioni autorevoli, dottrinali e pratiche, del momento concreto.
Sono inoltre membri di diritto:

  • il parroco che ne è il presidente,
  • i sacerdoti, diocesani e religiosi, e i diaconi che hanno incarichi pastorali nella Comunità pastorale di Sondrio;
  • un rappresentante per ogni comunità religiosa presente nel territorio della Comunità pastorale;
  • un componente del Consiglio parrocchiale per gli affari economici, nominato dal parroco;
  • il presidente parrocchiale dell’Azione Cattolica;
  • i componenti del Consiglio Pastorale Diocesano e del Consiglio Pastorale Vicariale espressi dalla Comunità pastorale di Sondrio.

La maggior parte dei componenti laici del CPP (16 persone) è scelta tramite elezione tra i membri delle comunità apostoliche dei vari centri. Si tratta di proporre candidati che “sono dentro” la vita quotidiana dei nostri oratori, parrocchie, chiese e che possono riportare quello che è il polso della situazione nella pastorale cittadina; si tratta di individuare nuovi volti che possano portare nuova linfa nei centri pastorali.
Una parte di membri (una decina, al massimo) è scelta dal Parroco - con il contributo degli altri sacerdoti della parrocchia - tra i componenti delle varie commissioni operanti (ad es. famiglia, giovani, catechesi, liturgia, Caritas,...); alcuni saranno scelti tenendo conto delle loro competenze specifiche e del loro impegno nella società civile ed ecclesiale.

Chi si vuol candidare (o viene proposto come candidato) deve essere una persona in comunione con la Chiesa ed i suoi insegnamenti, appassionata alla vita della comunità di Sondrio, desiderosa di lavorare per una crescita nella comunione (non c’è nel consiglio pastorale maggioranza e opposizione, ma solo desiderio di collaborazione per l’attuazione del vangelo secondo le indicazioni del Papa e dei Vescovi, in particolare di ciò che il nostro Vescovo chiede alla diocesi e, con i decreti della visita pastorale, alla città di Sondrio).
Per chiarezza di ruoli e competenze si chiede di non candidarsi a coloro che ricoprono cariche pubbliche elettive: le prese di posizione in campo politico possono creare confusione e disagio con le prese di posizione in campo ecclesiale (ad es. scelte sul tema della famiglia e della vita). La collaborazione e l’ascolto con queste persone possono essere realizzati nelle sedi opportune, rispettosi delle competenze di ognuno.


Le figure del Cpp

  • Il Presidente (art. 6)

Il presidente del Consiglio Pastorale Parrocchiale è il parroco (can. 536 § 1). Spetta al presidente convocare il Consiglio, stabilire l’ordine del giorno, approvare e rendere esecutive le delibere del Consiglio Pastorale.

  • Il Moderatore (art. 7)

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale elegge tra i propri componenti laici un Moderatore, con il compito di guidare le riunioni consiliari (in accordo con il Presidente), promuovendo e armonizzando la partecipazione di ogni membro, e favorendo la maturazione di soluzioni condivise. Si dà la possibilità che questo compito sia affidato “in solido” a una coppia di sposi.

  • Il Segretario (art. 8)

Il Segretario è scelto dal parroco, sentito il parere del Consiglio, tra i membri del Consiglio stesso. Spetta al Segretariotenere l’elenco aggiornato dei consiglieri, trasmettere loro l’avviso di convocazione e il relativo ordine del giorno entro i termini dovuti, notare le assenze e riceverne l’eventuale giustificazione, raccogliere la documentazione dei lavori, redigere il verbale delle riunioni e tenere l’archivio del Consiglio.

  • La Segreteria (art. 9)

La Segreteria è composta: dal Presidente, dal Moderatore, dal Segretario del Consiglio Pastorale Parrocchiale e da tre persone elette dal Consiglio stesso tra i consiglieri.
La Segreteria collabora con il Presidente nel preparare il calendario delle riunioni e l’ordine del giorno dei singoli incontri.

  • Le Commissioni (art. 10)

Secondo l’opportunità, il Consiglio Pastorale Parrocchiale si avvale di Commissioni per i diversi settori dell’attività pastorale (...)

  • Gli esperti (art. 11)

Qualora se ne ravvedesse la necessità, al Consiglio Pastorale Parrocchiale possono essere chiamati a illustrare particolari tematiche.


Modalità di elezione (art. 5):

La Commissione elettorale, nominata, sentito il Consiglio pastorale, dal parroco, che la presiede, provvederà a:

  1. raccogliere le disponibilità a candidarsi;
  2. predisporre la lista dei candidati, articolata secondo la provenienza dei candidati dalle quattro comunità apostoliche presenti nella Comunità pastorale di Sondrio; per ogni comunità apostolica dovranno essere presenti almeno sei candidati e dovrà essere garantita un’adeguata rappresentanza dei giovani;
  3. portare a conoscenza non meno di dieci giorni prima del giorno delle elezioni la lista dei candidati, in modo che gli elettori possano adeguatamente informarsi sui candidati stessi;
  4. indicare con precisione il giorno e il luogo delle elezioni;
  5. allestire il seggio elettorale presso ogni comunità apostolica, che sarà posto nelle immediate vicinanze della chiesa e sarà aperto dal tardo pomeriggio del sabato fino alla conclusione della ultima liturgia domenicale;
  6. provvedere allo spoglio delle schede indicando il numero di voti ottenuto da ogni candidato.

Possono partecipare alle elezioni del Consiglio Pastorale Parrocchiale tutti coloro che, compiuto il 16° anno di età, hanno ricevuto il sacramento del Battesimo, sono in comunione con la Chiesa, vivono a Sondrio o operano nella comunità pastorale.
In ognuna delle comunità apostoliche risulteranno eletti i quattro candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti; in caso di parità, risulterà eletto il più giovane d’età.
Successivamente alle elezioni il parroco provvederà alla nomina dei membri di sua pertinenza, previo consenso da parte degli interessati.
Entro il terzo giorno seguente al giorno delle elezioni, i superiori delle comunità religiose provvederanno a segnalare al parroco i nomi dei loro rappresentanti.
I nomi dei componenti del nuovo Consiglio Pastorale verranno proclamati la domenica successiva al giorno delle elezioni.


Attuali membri (2015-2019)
don Christian Bricola, arciprete e presidente
Riccardo Speziale e Loretta Cerutti, moderatori
Maurizio Astorri, segretario

don Ferruccio Citterio
don Alessandro Di Pascale
don Valerio Livio

don Luca Castelli, SDB
don Giacinto Panfilo, SDB

suor Flavia Missaglia, FMA
suor Francesca Romeri, SDC
suor Dorina Zanoni, SSC

Alessandro Baldini e Claudia Bartesaghi
Andrea Bonomi Boseggia
Paola Bottazzi Passerini
Simonetta Croce
Alberto Gianoli
Andrea Ioli
Cristina Martinelli Benvenuti
Francesco Mazza
Fabio Mozzi
Maurizio e Anna Pillitteri
Giovanna Paganoni
Antonio Russo
Giovanna Pellegrino Viganò

Rossana Orio, Azione Cattolica
Paolo Salvador, Consiglio Affari Economici